venerdì 8 ottobre 2010
RACCONTI DI VIAGGIO

Uno scrittore di viaggi e un professore universitario conducono i loro figli e due asini lungo gli antichi sentieri d’Abruzzo, da Tagliacozzo a Celano. In macchina, sull’autostrada che corre accanto, ci vorrebbe mezz’ora a dir tanto. Arriveranno invece a destinazione dopo una settimana a bassa, bassissima velocità, con soste, deviazioni, incontri imprevisti tra montagne, boschi, paesi, chiese e rovine: un’Italia «minore» sconosciuta ai più, ma dove si prepara una parte importante del nostro futuro.
Asini, bambini e professori condividono un viaggio libero, povero, stravagante. Un viaggio in compagnia degli asini, questi strani animali, spesso calunniati e oggi ingiustamente dimenticati; un viaggio nei rapporti tra padri e figli; un viaggio dove non è sempre ovvio chi guida e chi segue, chi insegna e chi impara.
La seconda parte del libro offre tutte le informazioni indispensabili per muoversi in autonomia con un asino. Per imparare a rallentare il passo e a guardarsi attorno al ritmo imprevedibile del più simpatico e testardo dei quadrupedi, che tanto filo da torcere aveva dato al capofila degli asinai dilettanti, Robert Louis Stevenson, in viaggio nelle Cévennes con la piccola, aristocratica asina Modestine.

giovedì 7 ottobre 2010
A TAVOLA CON I BARBARI

Uno splendido sabato alla riscoperta di antichi sapori!! Sono Bruno Andreolli, docente universitario di Storia Medievale, e lo chef Paolo Reggiani che ci raccontano con passione le abitudini alimentari delle nostre terre tra alto e basso medioevo. Lo sapevate che nella storia del cibo ebbe grande importanza la promozione determinata dal cristianesimo? Ebbene si! Basti pensare alla grande sponsorizzazione che la Chiesa fece del vino: durante la messa, infatti, esso si trasforma nel sangue di Cristo. Ma non solo! La Chiesa ha sacralizzato anche olio, pesce, e soprattutto il maiale. Nelle allegorie del passato il maiale aveva una connotazione negativa, era il simbolo del demonio, fu solo grazie a S. Antonio che il maiale assunse un valore positivo, diventando il simbolo per eccellenza del mondo animale. In passato il maiale era più piccolo, più scuro, ma più saporito rispetto ai nostri giorni. Un tempo, infatti, i sapori erano maggiormente diversificati e si sentivano di più, oggi invece abbiamo il vizio di creare sapori unificati, che ci identifichino come nazione. Non a caso l’emblema dell’unità d’Italia è proprio la pasta, diffusissima in tutto il territorio nazionale, ma diversificata da regione a regione. Si può dire che una delle parole chiave della cucina medioevale è proprio “complessità”: a tavola infatti le portate arrivavano insieme, cosa impensabile ai nostri giorni!
Il culmine del piacere legato al cibo veniva raggiunto durante i banchetti, e proprio a questo proposito Reggiani ci parla di Leonardo Da Vinci….ma quel Leonardo Da Vinci??? Un aspetto meno noto del grande Leonardo è proprio quello di essere stato protagonista di primo piano nel realizzare convivi. Lo fece alla corte degli Sforza dove fu maestro di cerimonie e banchetti e dove elaborò progetti e disegni che riguardavano accessori per la cucina. Pare inoltre che con il Botticelli, accomunati da una comune passione per il cibo e la cucina, avesse aperto una trattoria.
Ma che ruolo aveva il cuoco nel Medioevo? Era un personaggio nascosto nelle cucine, luoghi spesso malsani, ma nonostante ciò il cuoco era ed è tuttora colui che genera la gastronomia. Egli sperimenta per provare starde nuove, genera diversità utilizzando i prodotti noti, recupera antiche ricette. Riprodurre ricette antiche è faticoso perché mancano i riferimenti, ma ciononostante Reggiani nel 2005 fa rinascere la salsiccia gialla, prodotto tipico di Modena del XVI secolo. In questo periodo, infatti, la nostra città è costretta ad affrontare una gravosa carestia con relativa scarsità di cereali ma, strano a dirsi, una decisa abbondanza di carne salata! Secondo una ricetta del primo ‘600, i lardaiuoli modenesi aggiungevano all’impasto zafferano e formaggio grana grattugiato finemente, che davano alla salsiccia la caratteristica colorazione giallastra.
Questo è solo un assaggio dell’interessantissima conferenza, per saperne di più continuate a seguirci, a breve le interviste dei due esperti!!!
lunedì 4 ottobre 2010
TRANSROMANICA. LAST WEEK

Ed eccoci giunta all’ultimo fine settimana di Transromanica il festival che ci farà riscoprire i tanti piccoli e grandi tesori che la provincia di Modena custodisce da secoli. Il territorio modenese ospiterà numerose conferenze, conversazioni, spettacoli, escursioni, visite guidate, degustazione e cene tutte volte a far riscoprire i tesori e le tradizioni medioevali che costituiscono un’eredità lunga secoli. Pur essendo l’ultimo, non significa che sia meno ricco, anzi, noi Walkin’n’talking abbiamo già un sacco di cose da fare in agenda. Ma soprattutto non vediamo l’ora di intervistare ed ascoltare Enrico Brizzi che sarà a Modena domenica. Come sempre vi invitiamo a seguirci sul nostro blog e il nostro facebook per avere maggiori informazioni anche in diretta!
SABATO 9 OTTOBRE
MODENA
Duomo di Modena, ore 15.30 UN AFFASCINATE LIBRO DI PIETRA. PERCORSO STORICO-ARTISTICO di Luca Silingardi. Partenza dal sagrato.
Museo della Figurina, Palazzo santa margherita, corso Canalgrande 103, ore17.30. ARCANI DI PIETRA. Il Duomo di Modena nei Tarocchi. Presentazione a cura di Patrizia Curti e Walter Martinelli. Al termine sarà possibile giocare a “1009 domus clari Geminiani”, gioco di carte ispirato alla costruzione della Cattedrale.
Museo Civico d’Arte, ore 20-24. NOTTURNO NEL SITO UNESCO. Tra torre e Palazzo. Apertura serale con visite guidate alla torre Ghirlandina e alla zona medievale del Palazzo Comunale.
Palazzo Comunale ore 20. Sito archeologico tra lo scalone rinascimentale e piazzetta delle ova. LE PIETRE DI MODENA. LA STORIA SIAMO NOI. Ore 20.30 COSTELLAZIONE SECONDA, concerto per pianoforte del musicista Daniele Lombardi
Torre Ghirlandina, dalle 21 alle 22.30 VISITA DELLA TORRE GHIRLANDINA fino alla stanza dei Torresiani
FANANO
Pieve di San Silvestro, ore 9.30 FANANO UNA TAPPA IMPORTANTE LUNGO LA VIA ROMEA. Escrsione guidata lungo la via romea e alle iscrizioni rupestri in località La sega di Ospitale. A seguire Caccia al tesoro.
Pieve di San Silvestro, ore 14.30 Inaugurazione del percorso storico Guidato
Cantine degli scalopi (municipio), ore 17.15. RACCONTI DI VIAGGIO. SLOW FOOT, ESERCIZI DI VIAGGIO LENTO CON BAMBINI E ANIMALI. Presentazione del libro di Claudio Visentin e Andrea Bocconi “In viaggio con l’asino”. Interviene Claudio Vigneti.
NONANTOLA
Palazzo Comunale, ex refettorio abbaziale. Sala degli affreschi medievali, ore 16.30. Gli affreschi medievali ore 16.30
MIRANDOLA
Pieve di Quarantoli, ore 15.30. UN GIOIELLO ROMANICO. LA PIEVE DI QUARANTOLI. Visita Guidata in costume.
Pieve di Quarantoli, ore 17 SCULTURE ROMANICHE DELLA PIEVE. A cura di Mauro Calzolari
DOMENICA 10 OTTOBRE
MODENA
Duomo di Modena, ore 15.30. ITINERARIO NELLA MODENA MEDIEVALE. A cura di Graziella Martinelli Braglia.
Fusi Orari Viaggi & Esperienze, Piazzale Torti angolo Via Selmi, ore 18. VALE VIATOR CAMMINARE NEL XXI SECOLO SULLE TRACCE DI VIANDANTI E PELLEGRINI. Conversazione con lo scrittore Enrico Brizzi. EVENTO WALKIN’N TALKING.
MIRANDOLA
Centro Storico, ore 15.30. LA CITTÀ MEDIEVALE E RINASCIMENTALE. Visita guidata in costume
Caffè Pico, Piazza Costituente, ore 17 FARINATA DEGLI UBERTI: UN POLITICO INFLUENTE ANCHE DA MORTO. Aperitivo letterario a cura di Luca Gherardi
SASSUOLO
Castello di Montegibbio, ore 16 TRA STORIA E LEGGENDA. UN VIAGGIO TRA AROMI E PROFUMI.
VIGNOLA
Rocca, Sala dei contrari, ore 17. IL DRAGO E LA SIRENA. Conferenza-Spettacolo di Stefano Masi e Luca Catanzaro.