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sabato 2 ottobre 2010

Torta alla Tedescha. Ricette in esclusiva dal Medioevo.


Prometto che in settimana provo a mostrarvi un tutorial di cucina medievale, intanto vi do un assaggio di quello che guseterete domani sera al Calcagnino di Formigine. Ho scelto per voi un dessert. Buon Appetito!

A fare torte alla tedescha....

Pigliarai pome dolci sino a quindici, ovinti secondo la grosezza che seranno e le mondarai, poi le taglierai in fette honestamente grandi, e le porrai in un vaso con libra meza di zuccaro, e libra meza di butiro fresco et acqua tanto che siano quasi cotti, e ben dolci, poi li cavarai fuori con destreza si che non si rompino le fette, e le servarai in uno vaso, poi onta la tiella con oncie due di buttiro fresco, li porrai sopra la tua spoglia con oncie quattro di zuccaro, et oncia meza di cannella sopra e poi li distenderai sopra le fette de le pome tanto, quanto tiene la spoglia, e sopra dette fette li porrai oncie quattro di zuccaro grattato, et oncia meza di cannella, et oncie quattro di butiro frescho disfatto, gettandolo in qua, e là a poco a poco, poi li porrai l’altra spoglia sopra con tre oncie di butiro fresco disfatto, e la porai a cuocere, e come sarà cotta li porrai sopra oncie quattro di zuccaro. E in questa torta si puote fare anche due o tre suoli di pome ponendoli tramezo zuccaro e cannella. [Cristofaro da Messisibugo]

Sbuccia 7 mele di medie dimensioni, possibilmente di vecchie varietà profumate, tagliale a fette grosse circa un dito e portale quasi a cottura in un’ampia padella con 80 g di zucchero, 80 g di burro e un goccio d’acqua, facendo attenzione che non si rompano; nel frattempo imburra molto abbondantemente una teglia del diametro di circa 32 cm, e rivestila con una sfoglia ottenuta stendendo la metà della pasta (vedi sotto); distribuisci sulla pasta un cucchiaino di cannella, 60 g di zucchero e le fette di mela già cotte, sulle quali aggiungerai un altro cucchiaino di cannella, altri 60 g di zucchero e 60 g di burro fuso, versato a filo sulle mele. Stendi l’altra metà della pasta e copri la torta, sigillando bene i bordi arrotolandoli a cordoncino; incidi la superficie con qualche taglietto e completa con fiocchetti di burro. Cuoci in forno caldo (180°-190°) per circa 50-60 minuti.

Pasta comune per una torta a due sfoglie

Disponi 250 g di farina da sfoglia a fontana sulla spianatoia, metti nell’incavo 30 g di burro a pezzetti, 30 g di zucchero di canna polverizzato, un tuorlo, un pizzico di zafferano ed amalgama aggiungendo l’acqua tiepida necessaria ad ottenere un impasto sodo ed elastico, che farai riposare almeno un’ora prima dell’utilizzo.

lunedì 27 settembre 2010

TRANSROMANICA.Un sorprendente viaggio nel Medioevo. Il programma della seconda settimana.

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Ciao a tutti! Eccoci alla seconda settimana di Transromanica, il festival che ci farà riscoprire i tanti piccoli e grandi tesori che la provincia di Modena custodisce da secoli. Il territorio modenese ospiterà nei prossimi fine settimane numerose conferenze, conversazioni, spettacoli, escursioni, visite guidate, degustazione e cene tutte volte a far riscoprire i tesori e le tradizioni medioevali che costituiscono un’eredità lung...a secoli. Dopo un week end passato tra pievi e castelli, eccoci di nuovo sul nostro camper a seguire gli eventi di questo fine settimana. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato alle conferenze, alle visite e alle soprese del fine settimana scorso. Speriamo di rincontrarvi più numerosi sabato 2 e domenica 3. Ecco di seguito gli appuntamenti della seconda settimana.
Vi ricordiamo che il programma completo è consultabile sul sito

 http://www.provincia.modena.it/page.asp?IDCategoria=6&IDSezione=1613&ID=83059.
Tenete d’occhio il blog e il nostro facebook per avere maggiori informazioni. Noi saremo in giro da brave pellegrine, pronte a conoscervi! Vi aspettiamo!

SABATO 2 OTTOBRE
MODENA
Duomo di Modena, ore 15.30 UN AFFASCINATE LIBRO DI PIETRA. PERCORSO STORICO-ARTISTICO di Luca Silingardi. Partenza dal sagrato.
Università di Modena e Reggio Emilia, Largo Saunt’Eufemia 19 , ore 17.00: SUL CAMMINO DEI PELLEGRINI. STRADE DEL MEDIOEVO.  A cura di Milena Bertacchi .A seguire: LA CONCHIGLIA DEL PELLEGRINO a cura di Paolo serventi.
Duomo di Modena, ore 21 ABITIAMO LA CASA DI SAN GEMINIANO. Visita guidata alla Cattedrale a porte chiuse.  A cura di Renato Cavani, Direttore del Museo del Duomo.
CARPI
Pieve di Santa Maria in Castello –“ La Sagra”, Cortile d’onore di Palazzo Pio, ore 17.30. TRACCE DEL MEDIOEVO A CARPI. La voce delle immagini. Pillole Iconografiche dal Medioevo e il medioevo degli increduli. Miscredenti beffatori anticlericali. A cura di Chiara Frugoni e Paolo Gollinelli.
Pieve di Santa Maria in Castello –“ La Sagra”, Cortile d’onore di Palazzo Pio ,ore 19.00. MATILDE DONNA E CONTESSA. Testo scenico e presentazione di Paolo Golinelli.
Cortile d’onore di Palazzo Pio di Carpi, ore 22.00. TRACCE DI MEDIOEVO A CARPI. Voci et istrumenti  da lo medioevo. A cura di Fabio Bonvicini.
Cortile d’onore di Palazzo Pio di Carpi, ore 19, 21, 22,  23. NOTTE MEDIEVALE A PALAZZO. Visite guidate  e percorsi a tema per grandi e bambini . A cura di Cristina Dieghi.
Palazzo Pio – Torre del Passerino, ore 10-13 e 15-24. TRACCE DEL MEDIOEVO NELL’ANTICA ROCCA DEL PIO. Apertura straordinaria della Torre del Passerino.
Torrione degli Spagnoli ore 17,18.  PERCORSI DI VISITA AL TORRIONE DEGLI SPAGNOLI. A cura di Cristina Dieghi. Prenotazione obbligatoria ( 059 649955).
Pieve di Santa Maria in Castello –“ La Sagra, ore 10-13 e 15-19. PIEVE DI SANTA MARIA IN CASTELLO –“ LA SAGRA. Apertura al pubblico con ingresso gratuito e visita guidata gratuita.
Cortile d’onore di Palazzo Pio di Carpi, ore 17. BENVENUTI AL BANCHETTO MEDIEVALE. Simulazione di un festeggiamento medievale.

SPILAMBERTO
Rocca Rangoni, ore 17.30. A TAVOLA CON I BARBARI. Storie e sapori della cucina Medioevale. Incontro con Bruno Andreolli e lo chef Paolo Reggiani. EVENTO WALKIN’N TALKING!!
Rocca Rangoni, ore 19.00. INVITO A BANCHETTO. Degustazione ispirata alla cucina medievale . Ingresso gratuito su prenotazione. (059 789929// 059 781270). EVENTO WALKIN’N TALKING!!


DOMENICA 3 OTTOBRE
MODENA
Duomo di Modena, ore 15.30. ITINERARIO NELLA MODENA MEDIEVALE. A cura di Graziella Martinelli Braglia.
Museo Civico d’arte, Sala dell’ex Oratorio ore 17.00. CAVALIERI SULLE VIE DEL PELLEGRINAGGIO. Conversazione con Franco Cardini. A seguire “SAVORI E CACIO A TOCCHETTI, CIAMBELLA E DOLCETTI”, incontro conviviale  e visita alle opere medievali del Museo civico e della Galleria Estense.
CARPI
Palazzo Pio – Torre del Passerino, ore 10-13 e 15-24 TRACCE DEL MEDIOEVO NELL’ANTICA ROCCA DEL PIO. Apertura straordinaria della Torre del Passerino.
Torrione degli spagnoli ore 11,12,17,18. PERCORSI DI VISITA AL TORRIONE DEGLI SPAGNOLI, a cura di Cristina Dieghi. Prenotazione obbligatoria ( 059 649955)

FORMIGINE
Pieve Romanica di San Giacomo, località Colombaro e ville storiche del territorio.  Ore 15.00. ATMOSFERE D’EPOCA. Itinerario guidato a cura di Luca Silingardi. Ritrovo presso il Castello in Piazza Calcagnini. Su prenotazione e a pagamento dal 13 al 27 settembre ( 059 416317 da lunedì al venerdì ore 9/13). EVENTO WALKIN’N TALKING!!
Piazza Calcagnini, ore 18.30. ATMOSFERE D’EPOCA. Balli d’epoca e rievocazione di giochi d’arme in costume. EVENTO WALKIN’N TALKING!!

Ristorante il Calcagnino, presso il Castello. BANCHETTO MEDIEVALE A CURA DEL RISTORANTE IL CALCAGNINO, ore 20.30. Prenotazione obbligatoria dal 13 al 27 settembre ( 059 416317 da lunedì al venerdì ore 9/13). Iscrizione 40 euro max 50 partecipanti. EVENTO WALKIN’N TALKING!!
Castello di Formigine, ore 10-13 e 15-21. UN RACCONTO DI MILLE ANNI. Visite gratuite al castello e al museo multimediale.

giovedì 23 settembre 2010

Sabato 25: si parte con Matteo al Kalak!


Ciao a tutti! I preparativi vanno avanti.... beh ....preparativi, ormai ci siamo. A partire da sabato 25 il nostro gruppetto si appresta a scalare gli appennini con il suo rombante Camper. Alle 15.30 saremo alla Pieve di Rubbiano ad ascoltare le affascinanti storie di Matteo al Kalak che ci parlerà di mostri e simboli misteriosi del Romanico. Abbiamo pensato di farvi conoscere un po' meglio i protagonisti del Festival realizzando delle piccole biografie, perciò eccovi quella di Matteo: buona lettura!
P.s.: Se non riuscite a venire, controllate il blog, il facebook, il nostro canale youtube, il twitter (insomma state sintonizzati), perché vi aggiorneremo in diretta su tutto quello che accade!

Matteo Al Kalak nasce a Modena nel 1979. Attualmente si occupa di storia della Chiesa, lavorando come borsista nell’ambito della Storia Religiosa, in particolare riferita al periodo che va dal XIV sec. Al XVII sec. Dopo aver lavorato presso gli Archivi storici della diocesi di Modena, ha svolto attività di ricerca presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha conseguito il perfezionamento in storia moderna. Oltre a pubblicazioni legate alla valorizzazione del patrimonio archivistico e documentario, è autore di una monografia sulla comunità ereticale modenese (Gli eretici di Modena, Milano, Mursia, 2008) e di uno studio sulle compagnie di giustizia in antico regime (Oltre il patibolo. I fratelli della morte di Modena tra giustizia e perdono, Roma, Bulzoni, 2009, con Marta Lucchi). Partecipa all'Edizione nazionale del carteggio di L.A. Muratori.



giovedì 16 settembre 2010

AGLI ANTIPODI


Metopa che parola strana. Come sempre deriva dal greco e letteralmente significa spazio che si trova nel mezzo. A farla breve, si tratta di decorazioni che nel nostro Duomo sono proprio lassù, in alto, vicino alle travi di copertura. In cima al nostro Duomo risiedono le cosiddette "figure antipodali" realizzate, così si narra, dal Maestro delle metope nel 1130 a.C.. Uno dei dilemmi della Chiesa era allora quello della salvezza: essa sarebbe stata per tutti, anche per coloro che stavano agli antipodi, lontani dal centro nevralgico della cristianità oppure no? Nelle cosiddette mappa mundi, ad esempio la mappa di Ebstorf (1276-1283) si vedono all’estremità creature deformi, mostri, figure bizzarre. Che ci fanno nel Duomo di Modena? Se ci pensate il Duomo si presenta proprio come una mappa mundi….ed ecco perché ai suoi antipodi, lassù, ci sono proprio figure mostruose. Alcune di queste figure sono davvero una sorpresa e a decodificarle ci aiuta la lettura di Chiara Frugoni. C’è la donna con tre braccia, l’ermafrodito e l’ittiofago, ovvero il mangiatore di pesce crudo (che ci sarà di strano direte voi ); ci sono poi la sirena, la gigantessa e l’uomo dai lunghi capelli. Infine ci sono gli antipodi….ovviamente a testa in giù!

Resta un dubbio… i mostri si salveranno oppure no?